lunedì 26 giugno 2017

VITELLO TONNATO, RICICLO SAPORITO - La mia docenza presso Accademia Gustoqui

Lo scorso 15 giugno ho tenuto una docenza presso Accademia Gustoqui di COOP a Rivalta Scrivia (AL), sita nella sede Coop Nord Ovest, uno spazio destinato alla produzione, ma anche alla formazione a doppio senso poiché, all'insegna del cibo, chi sta da una parte della "cattedra" (una cucina nel mio caso), non deve mai dimenticare che dall'altra ci sono persone vere che hanno storie ed esperienze personali, persone con le quali comunicare per trasmettere, sì, ma anche per apprendere.

Scrivo questo perché, tra una ricetta e l'altra -ne ho presentate due-, mentre sgomberavo e allestivo nuovamente il piano di lavoro, sentivo i commenti del pubblico, i soci Nova COOP che, a caldo, si scambiavano opinioni, piccole perle di tradizione famigliare legata all'economia in cucina, oppure mi si avvicinavano, chiedevano consigli, innervando di autenticità un momento dedicato al cibo e alle buone pratiche di recupero e riciclo.

Al centro, a destra, con Maria Antonietta Grassi, food blogger fondatrice del blog Il Pomodoro Rosso di Mantgra. in basso i soci Nova Coop, Alessandra Guarda e Luca Ghidotti prima della visita allo stabilimento
Torniamo all'inizio. La giornata è stata dedicata alle politiche anti spreco e alla responsabilità che riguarda tutte le parti coinvolte nella catena alimentare umana, con particolare attenzione al consumatore.

mercoledì 21 giugno 2017

Robiola d'Alba sottolio con foglie di limone della riviera ligure e peperoncino - ROBIORO


CATEGORIA: conserva

Diciamolo, la produzione casearia italiana ci offre una varietà capace di fare invidia al mondo intero.

Dai latticini freschissimi, quelli che si possono addirittura gustare ancora caldi di preparazione come alcune mozzarelle, ai grandi anziani, i formaggi stagionati che dialogano con il tempo in luoghi bui e silenziosi, assumendo caratteristiche uniche, come un'anima umana che abbia vissuto e consapevolizzato una vita intera.

Il Piemonte, in questo senso, è un imprescindibile punto di riferimento. Le eccellenze in fatto di formaggi quasi non si contano.

Oggi vi parlerò della Robiola d'Alba, esponente di una tipologia di formaggi la cui produzione, nella regione, riguarda la gran parte dei territori collinari e affonda le proprie radici nei secoli passati come testimoniano le numerose tracce documentali. Tra queste è possibile reperire un passo de Relazione dello stato presente del Piemonte (1635) di Monsignor Della Chiesa che recita: "[...] che noi rubiole diciamo, i quali fra i migliori d'Italia furono da Plinio annoverati."

La Robiola d'Alba, formaggio PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) è prodotta in diversi territori delle province di Asti, Cuneo, Alessandria, fino a Savona, ma è il centro langarolo che gli ha dato il nome a spiccare in tal senso.

mercoledì 14 giugno 2017

FREISA E MARTINI: UN MATRIMONIO ALL'INSEGNA DEL MITO



Lasciatemelo dire: quando si inizia la settimana come ho fatto io, si può solo essere felici.
Leitmotiv: MITI PIEMONTESI.

Il mito del Freisa (o della Freisa...lasciamo ad ognuno la libertà di definire questo vino come tradizione famigliare vuole), la cui denominazione compie quest'anno 500 anni, e il mito del marchio Martini, che non ha bisogno di presentazioni.

Lunedì scorso sono stata invitata a Casa Martini (Pessione - TO), in occasione di un Evento OFF di introduzione a DI FREISA IN FREISA, la manifestazione che si terrà a Chieri il 17 e 18 giugno.



giovedì 8 giugno 2017

I BUFFET DELL'ESTATE - Nuovo E-book gratuito

I BUFFET DELL'ESTATE - Ricette per Far Festa


“Where’s the Party” cantava Madonna nel 1986.
La risposta ve la diamo noi di LIBRICETTE.eu oggi: il party è qui!
Qui in questo e-book di ricette e approfondimenti dedicato ai buffet, ideato da Silvia De Lucas, che vi regaliamo alle porte dell’estate, di quella stagione, cioè, che ci rende spontaneamente più sociali, aggreganti, conviviali, anche attraverso il cibo.

La nostra regola? NIENTE STRESS E TUTTI IN CUCINA.
Finger food, stuzzichini, piccoli piatti irresistibili, dal salato al dolce: un'opera completa da non perdere se anche voi siete amanti dei buffet ben riusciti.

L'e-book I BUFFET DELL'ESTATE - Ricette per Far Festa
è stato realizzato con la collaborazione di:

- Il media partner ideegreen.it (vai al sito)



Ecobioshopping - Le stoviglie monouso che rispettano la natura (vai al sito)


VOV102 - Nutrire le Comunità (vai al sito)


Oltre a me, hanno partecipato alla stesura dell’e-book I BUFFET DELL'ESTATE - Ricette per Far Festa gli autori di LIBRICETTE.eu Monica Benedetto e Nicolò del blog UNA PADELLA TRA DI NOI, Anna Giudice e Giovanna Lombardi del blog CUOCHE CLANDESTINE, Silvia De Lucas del blog SILVIA PASTICCI che ha lanciato l'idea, Roberto Leopardi del blog RED TOMATO PASSIONE ROSSA IN CUCINA, Monica Martino del blog ESPERIMENTI IN CUCINA, UNA BIOLOGA AI FORNELLI e Anna Laura Mattesini di EAT PARADE BLOG.

Per scaricare gratuitamente l’opera: http://libricette.eu/ebook-gratuiti.html 


A presto con le novità di LIBRICETTE.eu!




mercoledì 7 giugno 2017

Tomini al verde - PERCHÈ IL PIEMONTE È GREEN


Tomini al verde - PERCHÈ IL PIEMONTE È GREEN

CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
I pasti tradizionali piemontesi non sono un semplice susseguirsi di portate. Sono un rituale nel quale un "orecchio interiore" attento, può cogliere l'eco di migliaia di storie di famiglia.

Che sia autunno, il nostro autunno velato dalle nebbie che paiono essere state create per il gusto di nascondere poi svelare, che sia estate, la nostra estate fatta di abbacinanti luci bianche che hanno bisogno del loro contraltare, scure e profonde ombre nere, quando il sole è perpendicolare alla terra, i pranzi e le cene dei momenti di festa sono caratterizzati da un ritmo crescente che inizia con una lunga serie di antipasti.

Antipasti celebri, irrinunciabili, che rivelano ricchezze del territorio. Non abbiate fretta. Sedetevi, osservate, annusate, gustate, lasciatevi guidare dal cibo e dal suo linguaggio in un viaggio che fa del sapore, spesso intenso e piacevolmente "segnante", la propria ragione di essere.

Credetemi, dietro alle nebbie o in quella luminosità solare accecante, battono cuori appassionati che trovano nella cucina tradizionale un modo di comunicare se stessi che, per chi non conosce la cucina piemontese, si rivela una piacevole sorpresa.

Tra i tanti antipasti piemontesi, i tomini al verde sono un piatto imprescindibile.

Il tomino piemontese è un formaggio grasso o semi grasso, a pasta molle, realizzato a partire da latte di vacca o latte misto, ottenuto unendo le due mungiture della giornata. È reperibile fresco, asciutto o stagionato. Il tomino stagionato lo si può anche trovare conservato sottolio.

Nella versione fresca (2 - 3 giorni di maturazione) il tomino piemontese è privo di crosta, la pasta è bianca, umida e friabile. Il sapore è spiccatamente latteo e piacevolmente acidulo.
La stagionatura, che può prolungarsi per circa un mese, implica lo sviluppo di una crosta morbida e chiara e di una pasta fondente giallo paglierino il cui sapore di latte (più dolce e meno acido rispetto al tomino fresco), può virare verso note di fungo.

Il tomino, fresco o stagionato, può essere utilizzato come formaggio da tavola o impiegato in cucina. Nella versione fresca è protagonista di piatti celeberrimi: i tomini al verde con il Bagnet Vert (bagnetto verde), i tomini con il bagnetto rosso a base di pomodoro o i tomini elettrici caratterizzati da un condimento piccante di olio e peperoncino (spagnolin in dialetto).

In origine il tomino piemontese era preparato dalle massaie con una metodologia molto semplice. Il processo di produzione è rimasto poco complesso, ma può variare in base alla zona di origine. In linea generale si riscalda il latte crudo tra i 35°C e i 40°C e si aggiunge il caglio. Successivamente la cagliata è rotta in due tempi, coagulata, poi tagliata. Dopo la scolatura, che avviene in apposite forme, il tomino piemontese è prima salato "in pasta" poi "a secco".

La produzione di questa eccellenza per troppo tempo sottovalutata, si concentra in particolare nelle province di Torino e Cuneo: alcune varietà sono distintive di paesi o aree ben precise.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 - 6 PERSONE
  • 1 rotolo di tomini freschi
  • 100 grammi tra foglie e gambi teneri di prezzemolo
  • 150 ml di olio extravergine di oliva dal sapore delicato
  • 15 grammi circa di mollica di pane bianco (per una ricetta adatta agli intolleranti sostituire il pane tradizionale con un prodotto equivalente privo di glutine)
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 1 cucchiaino di capperi dissalati
  • 1 acciuga sotto sale
  • 1 tuorlo d'uovo sodo
  • Aglio fresco q.b.
  • Peperoncino fresco o secco q.b.
  • Sale q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Taglio i rotolo di tomino a fette piuttosto spesse che dispongo in un piatto da portata.

Per preparare il bagnetto verde posso seguire due strade: una è "storica-manuale", l'altra è "moderna-meccanizzata"...ovvero posso usare le mani o il frullatore.