giovedì 11 ottobre 2012

PATATE IMBARCATE - Barchette di patata con ripieno di speck, cipolle e amaretti



CATEGORIA: antipasto o portata da buffet.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La versatilità delle patate è una colonna portante della cucina internazionale.

Materia prima "povera", capace di innumerevoli trasformazioni, la patata nasce nella terra, al buio. E' umile, senza pretese. Gialla, bianca, rossa, o dolce, è tutta sostanza. Non si manifesta con forme o colori abbaglianti e seducenti. Si offre a noi in tutta la sua rustica e naturale semplicità.

Appetitosa sin da giovane, è eccellente da "vecchia" ed è buona tutta, buccia compresa.


Ho imparato a mangiare le patate con la buccia negli Stati Uniti. Ho ordinato le Curly Fries, le patatine fritte avvolte a spirale che anni dopo sono approdate in Italia attraverso i Fast Food. Le mie patatine accompagnavano una robusta bistecca cotta alla brace in puro stile texano.

All'epoca dei fatti non avevo ancora capito che la cucina statunitense ha molte più cose da dire di quanto si possa credere e che le cattive abitudini di chi consuma il cibo non devono essere confuse con le peculiarità di una cucina, intesa come parte della cultura di un popolo. Quando ho notato che le patate non erano state sbucciate ho storto il naso, pensando "ecco la cucina americana". L'assaggio ha fatto crollare tutti i miei preconcetti. La buccia sottile era croccante e incredibilmente saporita, in una parola, deliziosa. Il giorno dopo ho mangiato barchette di patate al forno ripiene di bacon, erba cipollina e panna acida. Ancora buccia e ancora bontà!

Da allora ho iniziato a cucinare i tuberi senza rimuovere la buccia, come nel caso della ricetta che segue.

Unica accortezza, scegliere materie prime biologiche e di provenienza sicura.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Le barchette di patata sono una soluzione ideale per innumerevoli occasioni.

Il sapore discreto ma inconfondibile dei tuberi si sposa con molti gusti, dando la possibilità di creare combinazioni invitanti anche quando il frigorifero è una landa desolata nella quale gli highlanders si affettano a colpi di spada gridando "Ne resterà soltanto uno!".

La patata che si unisce perfettamente a salumi e insaccati, mi ha fatto pensare allo speck e a cipolle e amaretti per creare una miscela di sapori che oscillasse tra dolcezza, sapidità e acidità culminante in una nota amara.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

  • 2 piccole patate a pasta gialla, sanissime e preferibilmente biologiche
  • 50 grammi di speck di montagna
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 3 amaretti secchi (varietà di Saronno)
  • Alcune foglie di prezzemolo fresco
  • Sale fino q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Preriscaldo il forno a 180°C.

Spazzolo le patate sotto l'acqua corrente eliminando ogni traccia di terra.

Taglio i tuberi nel senso della lunghezza e con l'aiuto di un cucchiaino rimuovo parte della polpa, mettendola da parte dopo averla tritata.



Condisco l'interno delle patate con olio, poco sale e una macinata di pepe.

Con un coltello affilato riduco lo speck a piccolissimi pezzi.

Trito molto finemente la cipolla e il prezzemolo.

Sbriciolo gli amaretti.

In una ciotola mescolo la polpa delle patate, lo speck, gli amaretti, il prezzemolo e la cipolla. Condisco con pochissimo sale, olio EVO e pepe nero.



Riempio le barchette di patata con il composto ottenuto, pressandolo bene.

Cospargo con un po' di pangrattato e irroro con un filo di olio EVO.



Cuocio in forno per 40 minuti o fino a che le patate sono tenere e sulla farcia si è formata una leggera crosta.

Servo immediatamente.


I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI (pangrattato e amaretti)
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): NO
Frutta con guscio e prodotti derivati: SI
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: SI

CHI RESTA E CHI SE NE VA
Il pangrattato tradizionale può essere sostituito da pangrattato senza glutine.

Attenzione agli amaretti allo speck che potrebbero contenere glutine.

1 commento:

with passion by kras ha detto...

Questa ricetta mi piace molto. Per il momento non ho letto tutto il tuo post, ma ho coppiato e poi lo leggo piu tardi. Io imparo a mangiare cibi alcalini e ho letto che' patate con la buccia sono alcaline, senza ... no. Non ho capito ancora perche'.
Ciao, un saluto caro, Lu