domenica 24 giugno 2012

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO - Tre modi di conservare le ciliegie

CATEGORIA: conserva.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Siamo al giro di boa. Gli alberi che svettano fieri sulla collina di Pecetto, vicino a Torino, tra le foglie verde scuro non portano più ricchi grappoli di ciliegie. Sono spogliati dei frutti e ora si godono il sole nell'attesa dell'autunno, lasciando che a compiere il miracolo del passaggio da un fiore a un frutto siano gli albicocchi e i peschi.

Lassù, sui rami più alti, alcune ciliegie nerissime, irraggiungibili, sono già piccoli scrigni di ricordi. Ricordi di pomeriggi torridi passati tra i rami per la raccolta, ricordi di dilemmi: con una ciliegia in mano, bellissima, turgida, lucida e di un rosso violaceo pieno, pensavo "Questa è davvero speciale, cosa c'era nel fiore che l'ha prodotta che negli altri non c'era? Perchè questa e' piu' grande e piu' attraente?". Quando capita un frutto del genere per me è impossibile affidarlo alle cure del cestino. L'impellenza di mangiarlo, di godere di una prelibatezza tra le prelibatezze è una priorità assoluta.


Era domenica. Il contadino amico di famiglia mi aveva detto di andare a raccogliere le ultime ciliegie. Lui doveva dedicarsi ai neonati pomodori, non poteva perdere ore a raccogliere i frutti superstiti, quelli ben nascosti agli uccelli e agli insetti. Quelli che avevano raggiunto una maturazione perfetta, a un passo dal limite. Ma io avevo tempo di farlo, eccome se ne avevo.

Scala in spalla, con chirurgica precisione, ho raccolto le ciliegie rimaste, riempiendo il cestino di vimini di autentici gioielli viola, solcati da lame di lucida luce bianca come il cielo appena prima di un temporale estivo.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA.

Nei post dedicati alle ricette LO SPIRITO DELLE CILIEGIE (vai alla ricetta) e QUASI CLAFOUTIS (vai alla ricetta) ho ampiamente parlato e delirato del mio amore folle per le ciliegie. Non vi tedierò oltre.

Lasciatemi però dire "arrivederci" alle ciliegie di Pecetto con queste ricette che mi permetteranno, il prossimo inverno, di sentire in bocca un'esplosione di sapore e nel cuore il ricordo di un'estate di dolcezza.


CILIEGIE CON ACQUAVITE DI VINACCIA E ROSMARINO.



COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 315 ml.

  • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto)
  • Acquavite di vinaccia q.b.
  • Rosmarino q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO.
Lavo e asciugo le ciliegie avendo cura di non danneggiarle.

Taglio i gambi lasciandone circa 1 cm.

Inserisco alcuni aghi di rosmarino nel vasetto lavato, sterilizzato e perfettamente asciutto e copro con alcune ciliegie.

Metto altro rosmarino e altre ciliegie.

Copro il tutto con l'acquavite e chiudo bene il barattolo.

Ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.


CILIEGIE AL PUNCH DI MANDARINO.



COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UNA VASETTO DA 315 ml.

  • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto)
  • Punch al mandarino q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO.
Lavo e asciugo le ciliegie avendo cura di non danneggiarle.

Inserisco i frutti nel vasetto lavato, sterilizzato e perfettamente asciutto e copro con il punch al mandarino.

Chiudo bene il barattolo e ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.


CILIEGIE ALLO SCIROPPO DI ZUCCHERO DI CANNA CON ZENZERO E CHIODI DI GAROFANO.



COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UN VASETTO DA 140 ml.

  • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto)
  • 5 cucchiai colmi di zucchero di canna
  • 250 gr di acqua
  • zenzero fresco q.b.
  • 5 chiodi di garofano

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO.
Lavo e asciugo le cileigie avendo cura di non danneggiarle.

Lavo, asciugo e pelo lo zenzero. Lo taglio a piccoli cubetti (circa 1 cm di lato)

Metto lo zucchero e l'acqua in un pentolino con il fondo spesso e lascio cuocere sino a che si è formato uno sciroppo e fino a quando il liquido è ridotto della metà. Lascio raffreddare.

Riempio il vasetto lavato, sterilizzato e perfettamente asciutto alternando ciliegie, pezzi di zenzero e chiodi di garofano.

Copro il tutto con lo sciroppo di zucchero, chiudo bene il barattolo e ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.



I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari.
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: NO
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): NO
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO


Per tutti i tupi di allergia o intolleranza prestare attenzione agli ingredienti degli alcolici utilizzati nelle ricette.





Nessun commento: